L'INCONTRO CON SIDNEY

Sidnej è un ragazzo di quattordici anni, io so della sua  esistenza da sette, prima di lui ho sostenuto due ragazze e un  maschio che sono poi stati adottati in Sud Africa. Sidnei è stato tra i primi ragazzi ospitati nella casa famiglia di S. Cristofer, oggi la famiglia si è ricomposta, vive con una sorella e un fratello anche loro sostenuti da sponsor Mais. La madre è morta di AIDS il padre volatizzato non si sà dove. Sidnej, ultimo nato, ha contratto il terribile virus dalla madre é siero positivo e combatte ogni giorno contro il male, per lui un semplice raffreddore significa giorni e giorni di sofferenza.

Nonostante tutto cresce bene, è un bellissimo ragazzo, ama dipingere e disegnare e lo fa con grandi risultati. Recentemente ha vinto il primo premio in una competizione artistica della scuola, ma i suoi occhi sono tristi, di una tristezza infinita che ti tocca il cuore e che ti fa sentire impotente. Lo scorso anno mi ha scritto che vuole conoscermi . e con sempre più frequenza mi ha inviato parole di grande affetto. Il nostro incontro è avvenuto nella casa famiglia tra i ragazzi che ci aspettavano al cancello cantando canzoni gioiose. ci siamo stretti in un forte e lungo abbraccio, Sidnej cercava quel calore materno rubatogli troppo presto. Eravamo tutti commossi. La gioia di tutti i ragazzi per la nostra visita è stata grande. Con me la mia cara amica Ombretta; venuta a conoscere la sua bambina nello Swaziland e l'instancabile Jackie Stevenson. Nella casa i ragazzi si sono esibiti in canti e danze tradizionali, uno spettacolo bellissimo, poi noi ci siamo appartati con Sidnej e i suoi fratelli in una saletta, e Lorella ha iniziato a tradurre il nostra colloquio.  Sidnei era molto interessato alla vita scolastica italiana e all'organizzazione dello sport, ne è nata una discussione interessante tra adulti e poi Sidnej mi ha consegnato la lettera che ha scritto per me:

Alla stella della mia vita, amore senza fine sulla terra e anche in cielo.Questa è la stella della mia vita, grazie che ti sei interessata a me. Lo so che Dio sta guardando giù e ti sorride, Dio ti guarda perchè sei una persona meravigliosa ed è orgoglioso di te. Sei sempre nel mio cuore, per sempre, io non ti scordo mai. Cara Aspettavo di incontrarti per la prima volta, questa giornata è speciale, per me vederti di persona. La persona che mi ha fatto come sono oggi. Non avrei imparato quello che so oggi e anche per le cose che mi hai mandato e per i miei disegni. Ora io sono uno dei più bravi artisti della scuola dell ottavo grado. Tu sei la mia stella cometa, l'amore senza fine. Sidnej.

Ho molto riflettuto se portare a conoscenza dei lettori del nostro giornale e del sito questa lettera o riservarla alla mia famiglia , ho optato per pubblicarla perchè ritengo giusto che gli sponsor sappiano cosa può significare il nostro modesto aiuto nella vita di questi ragazzi. Da questa consapevolezza dobbiamo trarre la forza per fare di più per impegnarci a cercare nuovi sponsor tra i nostri amici e tra i nostri conoscenti. Grazie MAIS per avermi dato questa opportunità.

Maria Grazia Daniele



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